Apple 1984

Today, we celebrate the first glorious anniversary of the Information Purification Directives.
We have created, for the first time in all history, a garden of pure ideology.
Where each worker may bloom secure from the pests of contradictory and confusing truths.
Our Unification of Thoughts is more powerful a weapon than any fleet or army on earth.
We are one people, with one will, one resolve, one cause.
Our enemies shall talk themselves to death and we will bury them with their own confusion.
We shall prevail!
Oggi,celebriamo il primo glorioso anniversario delle Direttive di Purificazione delle Informazioni.
Abbiamo creato, per la prima volta in tutta la storia, un giardino di pura ideologia. dove ogni lavoratore può fiorire al sicuro dai mali delle verità contraddittorie e confusionarie.
La nostra Unificazione dei Pensieri è un'arma più potente di qualsiasi flotta o esercito sulla terra.
Siamo un popolo, con un'unica volontà, una risoluzione, una causa.
I nostri nemici si stordiranno di parole e noi seppelliremo loro e la loro confusione.
Prevarremo!

On January 24th Apple Computer will introduce Macintosh.
And you’ll see why 1984 won’t be like "1984"

Il 24 gennaio Apple Computer presenterà Macintosh.
E vedrete perché il 1984 non sarà come "1984"

"1984" : il romanzo di George Orwell che racconta di una società totalitaria controllata da Big Brother, il Grande Fratello.
Scritto nel 1949, collocava a metà degli anni Ottanta l’avvento di una società che aveva, attraverso il controllo dell’informazione e dei mezzi di comunicazione di massa, anche il controllo sulle coscienze.

Dal punto di vista della comunicazione lo spot della Apple ebbe un impatto eccezionale, così forte che sono molti a ricordarlo anche oggi.
Quando uscì, in realtà, qualcuno identificò Big Brother con l’Ibm.
Microsoft ancora non esisteva, e se esisteva non era questa Microsoft:
anzi il primo Word e il primo Excel li realizzò proprio per il Mac, un particolare dimenticato o ignoto ai più.

La filosofia e lo scopo di Apple erano che la tecnologia dovrebbe essere usata dalla gente, non solo dai governi e dalle grandi società.
Se si vuole evitare che i computer si impadroniscano delle nostre vite, devono essere facilmente utilizzabili.

Già questo solo pensiero era rivoluzionario per il tempo.
Nel 1984 i computer erano oggetti misteriosi ed inaccessibili (anche per il prezzo: il primo Mac costava in Italia oltre 7 milioni delle lire di allora), sconosciuti alla stragrande maggioranza della gente.
Eppure Apple decise di mandare in onda lo spot durante il Superbowl, la finale di campionato di football, seguita da decine di milioni di persone spendendo qualcosa come 800 mila dollari per un solo passaggio di un minuto.
Ripresentato da Jobs il 6 gennaio, vent’anni dopo, all’inaugurazione del MacWorld Expo di San Francisco,
lo spot del 1984 fu aggiornato in un unico, minuscolo, particolare:
l’atleta (che nel video era interpretata dalla modella inglese Anya Major) adesso portava alla cintura un iPod.

Un dettaglio che collocava immediatamente l’azione nel nuovo secolo.
Ma il messaggio, restava identico nella forma, forse ancora più attuale nella sostanza.

Commento e link anche da chipsandsalsa

Ppossibilità di vedere su You Tube
il video commerciale della Apple
commenti da wikipedia